tradotto dall’articolo originale di Jacob Cass

Cosa rende un logo bello? Un bel logo è caratteristico, appropriato, concreto, grafico, semplice nella forma e che comunica il messaggio desiderato.
Ci sono 5 principi da seguire per assicurarsi che il risultato sia questo…
Un logo efficace è (non per forza in quest’ordine)
- semplice
- indimenticabile
- senza tempo (nel senso che non cambia con le stagioni o le tendenze)
- versatile
- appropriato
1. Semplice

La semplicità del design di un logo permette di riconoscerlo facilmente e permette al logo di essere riconoscibile e indimenticabile. I loghi fatti bene presentano qualcosa di unico senza essere troppo carichi.
“Mentre ero al college, a metà degli anni ‘70, un insegnante mi introdusse al principio del design K.I.S.S.; che tradotto sarebbe Keep It Simple, Stupid. (falla semplice, stupido). Questo porta una considerazione sul design molto importante. I loghi semplici spesso sono riconosciuti facilmente, sono incredibilmente ricordati e i più efficaci nel comunicare le richieste del cliente. Un’identità rifinita e distillata inoltre catturerà l’attenzione di uno spettatore colpito da un cartellone pubblicitario a 70 miglia all’ora, sulla confezione sugli scaffali di un affollato negozio, o in uno di quei veicoli utilizzati per la pubblicità, il marketing e la promozione. Ricorda, la base del più grande branding, efficace a livello internazionale, del più grande produttore al mondo di scarpe è un semplice swoosh grafico.” – Jeff Fisher
2. Indimenticabile

Strettamente legato al principio di semplicità, c’è quello dell’essere indimenticabile. Il design di un logo efficace dovrebbe essere memorabile e questo è possibile avendo un logo semplice, ma appropriato.
Potrebbe interessarvi vedere qualche esempio di loghi disegnati male.
“Ciò che sorprenderà i più, è che il soggetto di un logo è di importanza relativamente minore e così anche l’appropriatezza di contenuto non gioca un ruolo significativo. Questo non significa che l’appropriatezza è sconsigliata. Semplicemente vuol dire che una relazione uno-a-uno tra il simbolo e ciò che esso rappresenta spesso è difficile da ottenere e in certi casi, discutibile. Infine, l’unico comandamento nel design di un logo, sembra essere che esso sia caratteristico, indimenticabile e chiaro.”– Paul Rand
3. Senza tempo

Un logo efficace dovrebbe essere senza tempo, eterno – cioè resisterà negli anni. Il logo sarà ancora efficace tra 10, 20, 50 anni?
“Lasciamo le tendenze alle case di moda – le mode vanno e vengono, e quando stiamo parlando di cambiare un paio di jeans, o comprare un vestito nuovo, va bene, ma quando c’è in ballo l’identità del tuo marchio, la longevità è la chiave. Non seguire la massa. Distinguiti.” – David Airey
Probabilmente il miglior esempio di un logo senza tempo è quello della Coca-Cola… Se lo confrontate con quello della Pepsi sotto, potrete vedere quanto efficace sia creare un logo che dura nel tempo. Vedete come il logo Coca-Cola è quasi per niente cambiato dal 1885? Questo è un design eterno.
Aggiornamento del 8 Agosto 2009 – Underconsideration ha postato una timeline aggiornata del confronto tra i loghi Pepsi e Coca-cola. Grazie per la segnalazione Jon.

4. Versatile

Un logo efficace deve essere in grado di adattarsi bene ai vari mezzi e applicazioni. Il logo deve essere funzionale. Per questo motivo il logo va disegnato in vettoriale, per essere sicuri di poterlo scalare in qualsiasi formato. Il logo deve adattarsi sia al verticale sia all’orizzontale.
Chiedetevi; il logo è ancora efficace se:
- stampato con un colore solo?
- stampato su qualcosa delle dimensioni di un francobollo?
- stampato su qualcosa grande quanto un manifesto?
- stampato al contrario (cioè logo chiaro su sfondo scuro)?
Una soluzione per creare un logo versatile è cominciare a disegnarlo solo in bianco e nero. Questo permette di concentrarsi sul concetto e sulla forma, piuttosto che sulla natura soggettiva del colore. Bisogna anche tener presente i costi di stampa – più si utilizzano colori, più costoso sarà per l’attività a lungo termine.
“Mi piace lavorare prima in bianco e nero per esser sicuro che il logo sia bello nella sua forma più semplice. Il colore è molto soggettivo e emozionale. Questo può distrarre dal disegno generale – metti che vedi il logo tutto in rosso, il colore potrebbe essere la prima cosa ad attirare la tua attenzione e non la composizione degli elementi grafici. Non sottopongo neanche i colori al cliente finchè non mi confermano il logo in bianco e nero.”– Patrick Winfield
Bisogna anche sapere come funziona il processo di stampa commerciale così da non trovarsi in problemi di stampa a cose finite. Impara la differenza tra CMYK, Pantone e RGB. Nel disegnare un logo, il sistema Pantone è quello consigliato.
5. Appropriatezza

Il modo di posizionare il logo deve essere adatto all’intento. Per esempio, se stiamo disegnando un logo per un negozio di giocattoli per i bambini, è appropriato usare un font e uno schema di colori infantile. Questo non sarebbe appropriato per uno studio legale.
Importante è anche che tale logo non è necessario mostri ciò che l’attività vende o offre come servizio. Cioè, i loghi per le auto non devono per forza rappresentare auto, e i loghi di computer non devono per forza rappresentare dei computer. Il logo dell’Harley Davidson non è una moto, nè il logo della Nokia è un telefonino. Un logo è puramente identificazione.
Per avere altre prove di questo, prendete i 50 migliori brand del mondo – il 94% dei loghi non descrive ciò che la società fa.
Paul Rand fa una riflessione su questo argomento:
“Un logo deve spiegarsi da sè? Solo attraverso l’associazione con un prodotto, un servizio, un’attività o una società il logo assume un vero significato. Il logo prende il suo significato e la sua utilità dalla qualità che esso rappresenta. Se una società è di basso livello, probabilmente il logo verrà percepito essere di secondo livello. E’ da pazzi credere che un logo faccia il suo lavoro immediatamente, prima che il pubblico sia stato adeguatamente condizionato.”– Paul Rand
Cos’è che fa di un logo un ottimo logo secondo te?
Risorse consigliate per il design dei loghi:
- La lista definitiva delle risorse per il design dei loghi
- i 10 migliori loghi per ispirazione
- Come NON disegnare un logo
Per la versione estesa di questo articolo visitate Smashing Magazine: “Consigli essenziali per un logo efficace” (“Vital tips for Effective Logo Design”)
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