tradotto dall’articolo originale di Kirstin Butler

Come può una lista numerata dare inizio ad una rivoluzione personale.


In alcuni giorni tutti abbiamo bisogno di un piccolo incoraggiamento extra. Le parole o le linee o i colori non vogliono venire, o peggio, non vogliamo neanche metterci lì a creare. Questo è il momento in cui ci rivolgiamo a questi manifesti ispiratori, ciascuno dei quali garantisce alla nostra creatività, che non vuole collaborare, un bel calcio nel sedere. Qui ce ne sono 5 dei nostri manifesti contemporanei preferiti che fanno letteralmente saltare le idee fuori dalla vostra testa e nelle mani del mondo.

1. Right Brain Terrain         

      RightBrainTerrain

Siamo fan di lunga data del fantastico lavoro di Frederick Terral, il visionario creativo che sta dietro lo studio Right Brain Terrain. Il suo “Poster Motivazionale Alternativo” ha, infatti, decorato le nostre pareti e i nostri sfondi del desktop per un po’ di tempo. Ma in realtà la storia d’amore è cominciata dalle parole che stanno dietro tutta la sua operazione:

“Non sarai un Picasso o un  Mozart, ma non devi esserlo per forza. Semplicemente crea per creare. Crea per ricordare a te stesso che sei ancora vivo. Fai cose per ispirare gli altri a fare qualcosa di buono. Crea per imparare qualcosa di più da te stesso.”

Terral Manifesto

Metti giù il telecomando, salta giù dal divano e fai qualcosa dal e per il tuo lato destro del cervello! “Ma non so disegnare, scrivere o suonare uno strumento!” Gridi tu senza speranza. Tutte scuse! Non sarai un Picasso o un Mozart, ma non devi esserlo per forza, semplicemente crea per creare. Crea per ricordare a te stesso che sei ancora vivo. Fai cose per ispirare gli altri a fare qualcosa anche loro. Crea per imparare un po’ di più da te stesso. Se non hai alcun desiderio di creare, buon per te.. Ma per tutti voi frustrati utilizzatori dell’emisfero destro, intrappolati nei freddi piani del vostro emisfero sinistro, c’è speranza. Usate questo manifesto e questo simbolo (il logo di RightBrainTerrain ndr) come una chiamata all’azione, per ribellarvi e unirvi a coloro che gioiscono nel conforto del loro emisfero destro del cervello.

“Ogni bambino è un artista. Il problema è come rimanere un artista una volta cresciuti.” – Pablo Picasso


Si sa che allenare l’emisfero destro con la musica e l’arte ha un impatto positivo sull’emisfero sinistro. Nonostante questo, ancora oggi, l’arte, nelle scuole di questa grande nazione (Stati Uniti d’America ndr) è stata cancellata o drasticamente ridotta a causa di budget usati indebitamente o mal gestiti. Anche se matematica, scienze, e il leggere sono vitali, la creatività dovrebbe essere ugualmente venerata e studiata. 

“Una mente intuitiva è un sacrosanto dono e la mente razionale è una servitrice fedele. Abbiamo creato una società che onora i servitori e ha dimenticato i doni.” – Albert Einstein

Siamo stati condizionati a credere che le sole scelte di carriera rispettabili e fruttifere risiedano nell’emisfero sinistro – e non nel destro – i cervelloni oggi influenzano la società più che mai. Ogni giorno frustrati emisferi-sinistri timbrano il cartellino in entrata e in uscita, senza mai scoprire l’estensione dell’emisfero destro. Non è mai troppo tardi per gli emisferi destri chiusi negli armadi per liberarsi dei freni delle convenzioni verso gli exploit senza limiti dello sconosciuto. 

“E alla fine, non sono gli anni della tua vita che contano. Ma la vita nei tuoi anni.” – Abraham Lincoln

                                                                                                                       Terral

Non riusciamo a immaginare un consiglio più saggio. E anche affascinante: il manifesto di Terral appare online originariamente come pagine di un quaderno scannerizzate, complete di illustrazioni. Fortunatamente è possibile supportare in toto Right Brain Terrain, e circondarci di frasi che danno un senso alla vita, comprando le stampe a edizione limitata dalla meravigliosa selezione online.

2. Il Manifesto del Culto del Fare 

Linee guida per andare dal punto A al prodotto finito, il Manifesto del Culto del Fare è stato scritto dal tech guru Bre Pettis (famoso per MakerBot) in collaborazione con Kio Stark in 20 minuti, “perchè avevamo solo 20 minuti per farlo.” Seguendo lo stesso principio, il loro manifesto consiste in 20 verità prese in prestito dalla cultura degli hacker. Vale a dire, numero 4 nella lista:

“Far finta di sapere quello che si sta facendo è quasi lo stesso che saperlo fare, quindi, semplicemente accetta che sai quello che stai facendo, anche se non è vero, e fallo.”   

done manifesto

Con l’iterazione al centro del suo processo, il Manifesto del Culto del Fare bandirà il vostro perfezionismo interno (e il suo gemello cattivo, quello che rimanda a domani).

3. HolsteeHolstee

Abbiamo segnalato il manifesto di Holstee per la prima volta più di un anno fa, e la nostra passione per la sua iniziativa sociale è solo aumentata da allora. Sia che tu stia portando avanti una famiglia o raccogliendo fondi per la tua nuova impresa, le parole d’ordine della creatività non possono essere più forti di queste:

“Questa è la tua vita. Fai quello che ami, e fallo spesso. Se non ti piace qualcosa, cambialo. Se non ti piace il tuo lavoro, licenziati. Se non hai abbastanza tempo, smetti di guardare la TV. Se stai cercando l’amore della tua vita, fermati; sarà lì che ti aspetta quando avrai cominciato a fare le cose che ami.” 

Holstee Manifesto

Smetti di analizzare, la vita è semplice. Tutti i sentimenti sono belli. Quando mangi apprezza ogni singolo morso. Apri la tua mente, braccia e cuore a cose nuove e a nuove persone, siamo uniti nelle nostre differenze. Chiedi alla prima persona che incontri qual è la sua passione, e condividi il tuo sogno esaltante con lei. Viaggia spesso; perderti ti aiuterà a trovare te stesso. Alcune opportunità capitano una volta sola, coglile. La vita è fatta delle persone che incontri, e delle cose che crei con loro quindi esci e comincia a creare. La vita è breve. Vivi il tuo sogno e condividi la tua passione. 

Puoi comprare queste parole fortificanti sotto forma di poster, cartolina e anche bavaglino, così che ogni volta che il tuo bimbo vomiterà una coppetta di piselli per terra, ti ricorderai delle cose che contano di più nella vita.

4. Il lavoro non è un’occupazione (Work is not a job)

Non è una coincidenza che 3 dei 5 manifesti che abbiamo pubblicato qui provengono dall’ambiente del design, dato che il design come materia richiede un approccio “per prove ed errori” (fail forward è una visione positiva dello sbaglio e una conseguente reazione costruttiva che porta ad imparare da esso) alla creatività. Il nostro preferito numero quattro è stato scritto da Catharina Bruns, la designer e illustratrice tedesca che sta dietro Work is not a job. La ragion d’essere della Bruns è portare a “un cambiamento rivoluzionario nel modo di approcciare il lavoro delle persone, non come il triste lavoro da ufficio 9-17, ma come tu individualmente contribuisci al mondo.”

“Legittimati e renditi conto dell’importanza di contribuire al mondo vivendo il tuo talento. Lavora a ciò che ami. Sei responsabile per quel talento che ti è stato affidato.”

take your dreams seriously

Oltre ai design a richiesta, Work is Not a Job offre prodotti, dalle felpe a stampe di alta qualità, per mantenerti ispirato ogni giorno.

5. Fai quello che devi (Do the Work)

Siamo fuori di noi dalla gioia per la nuova uscita di Steven Pressfield di questo mese. Do the Wok (fai quello che devi) è parte dell’esperimento di e-publishing di Seth Godin The Domino Project (che abbiamo promosso all’inizio dell’anno), ed è da intendersi come una guida di accompagnamento al precedente testo di Pressfield – e uno dei nostri preferiti di sempre sul processo creativo – The War of Art. Mentre quel libro era quasi in tono Zen, contenendo koans sull’arte e sulla vita, che ci ha fatto ritornare ad esso per molti anni, Do the Work si concentra su metodi pratici e strumenti. Nonostante questo, Pressfield non ci racconta storie, arriva dritto al punto individuando ciò che ci impedisce o meno di creare. 

“C’è un nemico. C’è una forza intelligente, attiva e maligna che lavora contro di noi. Il primo passo è riconoscerla. Questa presa di coscienza da sola è enormemente potente. Mi ha salvato la vita, e salverà la vostra.”

E ancora meglio, Do the Work è gratis (!) fino al 20 di Aprile (2012 ndr), quindi fate a voi stessi un enorme favore e acchiappatene una copia ora.

Qualunque cosa voi facciate, speriamo che questa lista di manifesti vi aiuti a mostrare la vostra passione; e se avete altre direttive creative che preferite, lasciateci il link nei commenti. E adesso avanti, a creare!

kirstin butler

 Kirstin Butler sta scrivendo la riadattazione di Gogol per l’era di Google chiamata Dead SULs, ma quando non si occupa di questo passa tanto, troppo tempo su Twitter. Al momento vive a Cambridge, MA.